venerdì 24 giugno 2011

La latitanza...e la nuova vita

Perdonate tutti la mia latitanza,
cerco di lavorare e di creare parecchio, per prepararmi a dei cambiamenti che spero non tarderanno ad arrivare... E purtroppo sottraggo tempo alla cucina, al piacere di seguire delle indicazioni chiare, alla gioia di vedere il piatto pronto, il lavoro finito.

E' un po' di tempo che mi sto interessando di nutrigenomica, che, in due parole, si occupa dell'interazione tra il cibo e i nostri geni, alcuni dei quali possono essere attivati o disattivati dalla quantita' ma soprattutto dalla qualita' degli alimenti ingeriti. Mangiando cibo corretto per il nostro organismo, riducendo lo stress nella nostra vita, facendo esercizio fisico moderato, si pensa si possa vivere sani e felici.
Mi sono detta: perche' non provare?
La soglia dei trent'anni si avvicina e sono stata vittima di terrorismo psicologico ascoltando alcuni congressi medici.

Ora esco a comprare il necessario per le mie prossime 8 settimane di vita (non tutto in una volta, eh??).
Annuncio gia' che la colazione domani sara' macedonia di frutta fresca non zuccherata (zucchero addio!!) e forse, un bicchiere di latte di mandorle...

Vi tengo aggiornati!!
A presto.

6 commenti:

  1. ..brava, bel settore quello, ma il latte di mandorla -che mi piace tantotanto- dove lo trovi?!

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  2. Infatti ho esagerato con l'entusiasmo e mi sono accontentata del latte di riso...

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  3. Qualcosa mi dice che la nutrigenomica non è amica del mio regime alimentare. Me ne farò una ragione ;) poi fammi sapere come va... Il latte di mandorla, anche bio, lo trovi in erboristeria o nei negozi tipo naturasì e superuomo. Manche all'esselunga/carrefour. Baci!

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  4. interessante!!! prova e facci sapere come va
    buona domenica :)

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  5. @Julia: grazie per le dritte!
    @Gio: ci provo, a volte con fatica, ma continuo ;)

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  6. La nutrigenomica non e' una scienza da prendere sottogamba.
    Sembra tutto molto interessante, ma di pratico c'è veramente poco, almeno allo stato attuale delle conoscenze. I rischi insiti nell'entusiasmo che accompagna questa nuova disciplina dovrebbero essere evidenti con un po' di buon senso. Nulla e' stato ancora assodato.
    Dottoressa Marica Giardin

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Alessandra